Care amiche e colleghe
Non credo che ci sia bisogno di spiegare a chi ha vissuto da lavoratrice questi anni cosa sia accaduto alla nostra professione durante l’amministrazione della sindaca Letiza Moratti.
Con la complicità dell’assessora alle politiche sociali Mariolina Moioli e grazie alla connivenza delle cooperative sociali il comune ha perpetrato uno scempio che non ha eguali in tutta Italia.
Non basta infatti che il nostro lavoro sia stato appaltato alle cooperative e che ad oggi nessuna di noi ha speranza di poter vedere riconosciuto in modo adeguato il proprio sforzo professionale.
Hanno voluto ulteriormente risparmiare su di noi e sui bambini che accudiamo abbassando i minimi di pagamento per minore e adesso rimettono tutto in gara per ribassare ulteriormente il costo del lavoro.
Con che contratto saremo assunte domani? Che condizioni potremmo dare ai bambini? Che altro dovremmo subire in termini di vessazioni e di affronti alla nostra professionalità?
In questi anni abbiamo combattuto una battaglia aspra, che ha impedito al comune di precarizzarci, tutte ma non stato sufficiente.
Per questo ho accettato di candidarmi, quando alcune delegate me lo hanno chiesto, come consigliera comunale.
Sono stata la portavoce della nostra battaglia e ho capito che senza una reale sensibilità politica che cambi il modo di pensare al lavoro del sociale, le nostre battaglie saranno sempre prive di spunto.
Spesso i politici che ci sono stati vicini non conoscevano i nostri problemi e anche quando li conoscevano faticavano a coinvolgere altri colleghi nelle lotte, perché nessuno sapeva davvero di cosa si parlava e molti credevano che fosse solo una rivendicazione sindacale, un cambio di appalto nel quale alcune ragazzine isteriche si stavano agitando un po’ troppo!
Questo non è solo un problema sindacale ma anche un problema politico, sociale e umano.
Vi chiedo fiducia, so che molte sono deluse e amareggiate per come alcune cose sono andate, ma so anche che nessuna ha perso la speranza di poter cambiare le cose…
Vi chiedo di lottare ancora insieme, non solo durante le elezioni ma per tutti i cinque anni che verranno… dobbiamo avere il coraggio di tentare, dobbiamo avere il coraggio di cambiare le cose!
Silvia Ghigginti
Nessun commento:
Posta un commento