
Negli ultimi giorni avrai sicuramente visto a Milano molti manifesti elettorali nei quali la Sindaca Letizia Moratti abbraccia bambini e anziani millantando di aver fatto molto per la aumentare le risorse del sociale a Milano.
Sfortunatamente per lei i milioni che spreca per la campagna elettorale non possono nascondere la verità.
La giunta Moratti negli anni, si è applicata molto al sociale, questo è vero, MA CON L’UNICA INTENZIONE DI FARE CASSA SULLA PELLE DEI PIU’ DEBOLI E DEI LAVORATORI CHE CON DEDIZIONE SI PRENDONO CURA DI QUESTI.
Due sono gli esempi più vergognosi: il primo riguarda gli anziani, durante l’amministrazione Moratti sono stati diminuiti i minutaggi per la cura degli anziani nelle RSA (case di riposo).
Il comune ha deciso di tagliare del 20% i minuti in cui, per legge, un anziano deve essere accudito in queste essenziali strutture al solo fine di risparmiare sui soldi erogati alle aziende appaltatrici, il risultato?
Decine di lavoratrici e lavoratori hanno perso il proprio posto di lavoro e la qualità del servizio è diminuita, stiamo parlando di anziani deboli e spesso malati che chiedono solo attenzione e cura e che vengono ripagati con disinteresse e disprezzo da chi è stato eletto per fare i loro interessi.
Il secondo caso è ancor più vergognoso per la sua ricaduta su tutta la popolazione.
Dal 2008 moltissimi asili nido sono stati dati in appalto a cooperative sociali attraverso il semplice criterio del MASSIMO RIBASSO ECONOMICO.
I bambini a Milano sono “prezzati” 508 euro a testa al mese, una cifra ridicola che ha impedito alle poche aziende serie sul mercato di accedere alla gara d’appalto e ha fatto sì che le cooperative più disoneste abbiano potuto impadronirsi di questo delicatissimo settore.
Oggi le donne che lavorano in questo settore, tra le quali ci sono anche io, (tutte operatrici qualificatissime molte delle quali anche laureate) percepiscono stipendi che si aggirano intorno alle 700 euro al mese, i materiali con cui lavoriamo sono scadenti e spesso dobbiamo acquistare di tasca nostra il minimo delle risorse utili a portare avanti un qualunque lavoro educativo, veniamo vessate e spaventate dalle aziende che vogliono impedirci di organizzarci e combattere.
Nonostante questo non ci siamo arrese, da anni stiamo combattendo per rivendicare i nostri diritti e, soprattutto, il DIRITTO dei BAMBINI A CRESCERE IN MODO SERENO E SICURO E DELLE FAMIGLIE A SENTIRSI CERTE DI AVERE AFFIDATO I LORO PICCOLI AD ISTUTUZIONI DI QUALITA’.
Ci siamo organizzate in un gruppo che ha preso il nome di PALLONCINO BLU e che vuole portare queste rivendicazioni alla cittadinanza, ci siamo unite alle lotte delle altre lavoratrici e lavoratori in CGIL.
Per poter continuare questa battaglia anche sul piano politico ho accettato di candidarmi alle comunali con la lista SINISTRA per PISAPIA.
Sono certa di fare una cosa giusta e per questo chiedo il tuo aiuto e il tuo sostegno.
Non sarà facile ma proprio per questo credo che sia una lotta che debba essere combattuta.
Grazie per l’attenzione e, se vorrai, per il tuo sostegno.
SILVIA GHIGGINTI
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